Scomparsa Petrucci. Curcio, era amministratore serio ed energico, sempre al fianco dei suoi concittadini

23 dicembre 2020

La Rocca di Arquata del Tronto (AP)

“La notizia della scomparsa di Aleandro Petrucci, sindaco di Arquata del Tronto mi colpisce dal punto di vista personale per la perdita di un amico, di un uomo sincero che ho avuto la fortuna di conoscere nei momenti immediatamente successivi già al primo terremoto che ha sconvolto il centro Italia e il Comune che guidava con grande impegno e umanità.

Aleardo è stato un uomo buono, serio, energico e soprattutto non ha mai abbandonato i suoi concittadini. Tutte le sue energie in questi anni sono state profuse nel lavoro di ricostruzione di una terra martoriata dalla furia del sisma. Non si è mai risparmiato nel chiedere dignità per i suoi concittadini, e maggiore efficacia e rapidità nel processo di ricostruzione. Lavorare con lui è stato per me è stato piacevole e fruttuoso sotto tuti i punti di vista.  

Aleardo non sarà dimenticato, non sarà dimenticata la sua tenacia e la sua attenzione ai problemi di chi era stato chiamato ad amministrare. Uomini come lui sono la speranza di questo paese”.

Fabrizio Curcio

Dichiarazione Curcio
Torna all'inizio del contenuto