Interventi
È stato selezionato un mosaico di interventi che attraversano l’Italia da nord a sud, seguendo il filo rosso della sicurezza del territorio, della prevenzione del rischio idrogeologico e del rafforzamento delle capacità operative del sistema di protezione civile, nell’ottica di investire sulla resilienza dei territori, sulla tutela delle comunità e sulla capacità di reagire alle fragilità ambientali.
La parte più consistente delle risorse è destinata al Mezzogiorno, in coerenza con il vincolo dell’80% previsto dal FSC. Qui si concentrano molte delle criticità idrogeologiche più rilevanti del Paese, e qui gli interventi sono più numerosi, articolati e spesso di grande complessità tecnica.
Le sette Autorità di Bacino Distrettuali sono individuate quali principali soggetti beneficiari delle risorse, in considerazione del ruolo strategico svolto nella pianificazione e realizzazione degli interventi di difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico. Le opere verranno realizzate dall’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale (11 interventi per 132,5 milioni di euro), l’Autorità di Bacino del distretto idrografico della Sicilia (7 interventi per 79,6 milioni di euro), l’Autorità di Bacino della Sardegna (3 interventi per 33 milioni di euro), nonché le Autorità di Bacino dell’Appennino Centrale, dell’Appennino Settentrionale, del Fiume Po e delle Alpi Orientali.
Sono stati inoltre individuati 25 interventi nell’isola di Ischia, colpita dal sisma del 2017 e dalla alluvione del 2022, per un totale di 60,87 milioni di euro, distribuiti nei comuni di Forio, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Barano, Serrara Fontana e Ischia. Il Commissario straordinario per la ricostruzione dell’Isola d’Ischia ha contribuito all’individuazione dei progetti prioritari per la ricostruzione post‑calamità e la riduzione della vulnerabilità idrogeologica dell’Isola. Le opere comprendono misure fondamentali per la riduzione del rischio frana e il consolidamento di versanti instabili in diversi comuni dell’isola. Accanto agli interventi territoriali, l’Accordo finanzia una serie di misure strategiche per il rafforzamento del Sistema Nazionale di Protezione Civile.
Nel complesso le misure validate per il Dipartimento della Protezione Civile ammontano a 70 milioni di euro. Infine il Dipartimento per le Politiche del Mare promuoverà un bando nazionale con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio costiero e migliorare la sicurezza delle infrastrutture. In sintesi, è stata approvata una linea d’azione da 5 milioni di euro destinata a un bando nazionale rivolto ai Comuni per interventi di sviluppo, valorizzazione, riqualificazione e ammodernamento di porticcioli, approdi turistici e borghi marinari, nonché per la messa in sicurezza e il miglioramento delle infrastrutture e delle aree costiere, la mitigazione dei rischi naturali, l’incremento della vivibilità e dell’accessibilità e la promozione di uno sviluppo economico e turistico sostenibile.