Sisma Emilia-Romagna 2012

Il 20 e 29 maggio 2012, l’Emilia-Romagna fu colpita da un terremoto di eccezionale intensità, con epicentri localizzati nelle province di Modena, Ferrara e Bologna. 

Con delibera del Consiglio dei ministri del 22 maggio 2012 è stato dichiarato lo stato di emergenza e successivamente, con ulteriori delibere, ne sono stati estesi gli effetti a ulteriori territori e disposta la proroga.

Il termine di scadenza dello stato di emergenza conseguente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 è stato più volte prorogato con disposizioni di legge, e da ultimo fissato  al 31 dicembre 2025 dall'articolo 1, comma 649, della Legge di bilancio 2025.

Per i territori colpiti della regione Emilia-Romagna è stato dichiarato lo Stato di ricostruzione di rilievo nazionale ai sensi dei commi 563 e 565 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2025, n. 199, per la durata di due anni a decorrere dal 1° gennaio 2026, e si applicano le disposizioni della legge 18 marzo 2025, n. 40, in quanto compatibili

Con decreto del Ministro per la Protezione civile e le politiche del mare del 22 gennaio 2026, previa delibera del Consiglio dei ministri del 20 gennaio 2026, è stato nominato il Presidente della Regione Emilia-Romagna quale Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori della regione Emilia-Romagna in relazione agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.

Delibera del Cdm del 22 maggio 2012 (dichiarazione stato di emergenza)

Delibera del Cdm del 20 gennaio 2026 (nomina del Commissario alla ricostruzione)

pagina pubblicata il 16 marzo 2026