Link e Allegati

Avviso pubblico Aree interne in zone sismiche 1 e 2

Al fine di rafforzare le azioni di riduzione del rischio sismico nei territori più fragili e a rischio di marginalizzazione, è stato pubblicato oggi, sui siti del Dipartimento Casa Italia e del Dipartimento per le politiche di coesione, un Avviso pubblico per la selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici ed elisuperfici pubblici nonché sulle opere d’arte stradali nei territori delle “aree interne” in zona sismica 1 e 2 da ammettere a finanziamento. Tali aree, caratterizzate da una diffusa carenza di infrastrutture e servizi essenziali, risultano infatti particolarmente vulnerabili in caso di eventi sismici. 

  • L’Avviso disciplina termini e modalità per la selezione degli interventi per il rafforzamento, il miglioramento o l’adeguamento a fini antisismici di edifici (categoria di intervento A), elisuperfici (categoria di intervento B) pubblici e opere d’arte stradali (categoria di intervento C).  

Con riferimento allo specifico contesto territoriale delle “aree interne” in zona sismica 1 e 2, possono partecipare alla procedura in qualità di Proponenti le Regioni, i Comuni, le Province, le Città metropolitane, le Unioni di Comuni e le Comunità montane proprietari degli edifici ed elisuperfici pubblici e delle opere d’arte stradali.  

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso ammonta a 200 milioni di euro

L’avviso pubblico è pubblicato anche sul sito del Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud.

Modalità e termini per le richieste di informazioni

Il Dipartimento Casa Italia e il Dipartimento per le politiche di coesione comunicano che, con riferimento all’ “Avviso pubblico per la selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici ed elisuperfici pubblici nonché sulle opere d’arte stradali nei territori delle “Aree interne” da ammettere a finanziamento”, gli Enti ammessi a partecipare alla procedura di selezione possono formulare quesiti e richiedere informazioni fino a 10 gg prima della scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione previsto dall’articolo 8, comma 1, del predetto Avviso.

A tal fine, per i quesiti e le informazioni inerenti agli interventi di categoria A e B (edifici ed elisuperfici), di competenza del Dipartimento Casa Italia, è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica avvisoareeinterne.dci@governo.it

Per i quesiti e le informazioni inerenti agli interventi di categoria C (opere d’arte stradali), di competenza del Dipartimento per le politiche di coesione, è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica avvisoareeinternesisma@governo.it

Sarà fornito riscontro alle istanze pervenute da un indirizzo di posta elettronica istituzionale, riconducibile all'Ente interessato, da parte di un mittente identificabile, formulate in maniera chiara e precisa.

Documentazione prevista dall'articolo 8 dell'avviso per la partecipazione degli Enti

E' stata pubblicata la documentazione prevista dall'articolo 8 dell'Avviso e inerente agli interventi di categoria A e B (edifici ed elisuperfici) di competenza del Dipartimento Casa Italia e agli interventi di categoria C (opere d’arte stradali) di competenza del Dipartimento per le politiche di coesione:

  • Schema di Domanda di Partecipazione (comprensivo di schede tecniche);
  • Schema di Atto di delega;
  • Schema di Disciplinare per il finanziamento e relativi allegati (modelli di richiesta erogazione 1, 2 ,3 e 4 ).

Sono escluse le domande di partecipazione:

- pervenute da soggetti diversi da quelli previsti all’articolo 5, dell’Avviso;

- incomplete, in quanto non contenenti gli specifici elementi richiesti anche nello schema di domanda di partecipazione, o contenenti informazioni incongruenti e/o errate.

Piattaforma per presentare le domande: online dal 16 aprile 2026

È online la piattaforma telematica dedicata alla presentazione delle domande di partecipazione [*] all’avviso per la selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico, pubblicato il 31 dicembre 2025 sui siti del Dipartimento Casa Italia e del Dipartimento per le politiche di coesione. L’iniziativa riguarda edifici pubblici, elisuperfici pubbliche e opere d’arte stradali situati nei territori delle Aree Interne classificati come intermedi, periferici e ultra-periferici e in zona sismica 1 e 2.

Il primo accesso alla piattaforma deve essere effettuato dal legale rappresentante dell'Ente proponente. All’interno della piattaforma, nella sezione 'Anagrafica e deleghe', il Rappresentante legale deve, infatti, censire l’Ente proponente e, eventualmente, inserire una delega a un soggetto terzo. Solo successivamente il delegato può effettuare l'accesso alla piattaforma con la propria utenza e procedere, dunque, alla compilazione e trasmissione della domanda per la quale ha ricevuto la delega.

Attraverso la piattaforma è possibile compilare e inviare la candidatura, oltre a caricare tutta la documentazione tecnica di progetto, inclusi gli elaborati grafici. Possono presentare domanda le Regioni, i Comuni, le Province, le Città metropolitane, le Unioni di Comuni e le Comunità montane in possesso dei requisiti stabiliti dall’avviso. È disponibile anche una guida interattiva per facilitare la compilazione della domanda di partecipazione.

Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite la piattaforma entro il termine perentorio del 4 giugno 2026.

Sul canale Facebook  del Dipartimento Casa Italia è, inoltre, disponibile un video di approfondimento che illustra nel dettaglio i contenuti dell’avviso.

Online le Faq che forniscono alcuni chiarimenti relativi agli interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici ed elisuperfici pubblici (categoria A e categoria B) nei territori delle “aree interne” in zona sismica 1 e 2 da ammettere a finanziamento, nell’ambito dell’avviso aree interne pubblicato il 31 dicembre 2025 sui siti del Dipartimento Casa Italia e del Dipartimento per le politiche di coesione.

Riportati i dati Istat relativi all'altitudine e alla popolazione residente per ciascun Comune inserito nell'allegato 1 dell'Avviso

Sono riportati, per ciascun Comune inserito nell’Allegato 1 dell’“Avviso pubblico per la selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici ed elisuperfici pubblici nonché sulle opere d’arte stradali nei territori delle Aree interne da ammettere a finanziamento”, i dati di fonte Istat relativi all’altitudine s.l.m. e alla popolazione residente.

Tali dati, in aderenza a quanto previsto dall’articolo 11 dell’Avviso, saranno utilizzati ai fini dell’attribuzione del punteggio relativo ai criteri A.7 e B.7 (“Altitudine s.l.m. (metri) del Comune in cui è situato l’edificio oggetto di intervento, rilevata da fonte ISTAT”) e i criteri B.5 e C.7 ( “Popolazione residente nel Comune interessato rilevata in base al dato più aggiornato di fonte ISTAT” ).

Online il video tutorial per la generazione guidata del CUP

È pubblicato sul canale YouTube di OpenCUP il video tutorial dedicato alla generazione guidata del Codice Unico di Progetto (CUP) tramite il template 2602005, predisposto nell’ambito dell’Avviso pubblico del 31 dicembre 2025 del Dipartimento Casa Italia e del Dipartimento per le Politiche di Coesione. 

Il tutorial supporta i soggetti proponenti nella compilazione della richiesta di CUP per interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici pubblici (Categoria A) ed elisuperfici pubbliche (Categoria B) localizzati nei territori delle aree interne. 

Il video illustra i criteri di classificazione degli interventi, le corrette selezioni nei campi richiesti, la gestione del CUP di progettazione e del CUP Master, nonché la compilazione delle informazioni progettuali e la verifica finale dei dati. 

Il video è disponibile sul canale YouTube di OpenCUP . 

Ultima fase di invio delle domande tramite piattaforma

Considerando l'approssimarsi della scadenza del termine perentorio del 4 giugno 2026 per la presentazione delle domande di partecipazione all'Avviso Aree Interne G.U. – S.G. n. 3 del 5 gennaio 2026, si richiama l’attenzione degli Enti interessati sulle modalità di presentazione delle domande di partecipazione per gli interventi di categoria A e B già rese note in data 16 aprile 2026 e si raccomanda di operare con la massima diligenza, riservando un tempo congruo alla procedura prevista per la presentazione della domanda nella apposita piattaforma, che richiede la compilazione di più sezioni e il caricamento di tutta la documentazione richiesta richiamata nella relativa guida interattiva

Si raccomanda pertanto di programmare le operazioni di inserimento e trasmissione della domanda prevedendo di concluderle con congruo anticipo rispetto alla data di scadenza del termine perentorio del 4 giugno 2026, al fine di prevenire eventuali criticità che possano verificarsi nell’imminenza della citata scadenza e compromettere il buon esito della procedura. Per le eventuali criticità, occorre continuare a fare riferimento al canale di assistenza attivo sulla piattaforma.

Qualora il giorno 4 giugno 2026 si verifichino malfunzionamenti della piattaforma (o perdurino malfunzionamenti già segnalati utilizzando il canale di assistenza attivo sulla medesima piattaforma), non imputabili al Proponente e opportunamente documentati, che abbiano impedito la presentazione della domanda entro il citato termine perentorio, l’Ente proponente dovrà:

1. documentare e trasmettere il malfunzionamento riscontrato secondo la seguente modalità: è richiesto di effettuare uno screenshot dello schermo attestante il malfunzionamento, nel quale sia chiaramente visibile la data e l’orario. La documentazione deve comprovare il malfunzionamento verificatosi entro il termine di scadenza per la presentazione delle domande;

2. trasmettere tramite PEC la documentazione attestante il malfunzionamento di cui al punto 1 al Dipartimento Casa Italia all’indirizzo casaitalia@pec.governo.it entro il termine del 4 giugno 2026 prescritto per la presentazione delle domande di partecipazione. Fermo restando quanto sopra raccomandato in punto di diligenza dei Proponenti e che il documentato malfunzionamento deve essersi verificato entro il termine di scadenza per la presentazione delle domande, solo nel caso di documentati malfunzionamenti verificatisi nell’imminenza della chiusura della piattaforma e cioè a decorrere tra le ore 23:30 e le 23:59 del giorno 4 giugno 2026, la relativa documentazione può essere inviata successivamente alla chiusura del termine per la presentazione delle domande (4 giugno 2026) e comunque non oltre le ore 09:30 del giorno 5 giugno 2026;

3. indicare nell’oggetto del messaggio PEC la dicitura: “Avviso Aree Interne. Segnalazione malfunzionamento piattaforma”. Il testo della PEC dovrà riportare una sintetica descrizione del malfunzionamento riscontrato, includendo le seguenti informazioni:

·            codice di compilazione della domanda (se disponibile) presente nella sezione “La tua scrivania” del front-end di presentazione;

·       generalità del rappresentante legale dell’Ente proponente o del soggetto delegato alla compilazione (nome, cognome, codice fiscale, contatto telefonico);

·          (se diverso dal rappresentante legale dell’Ente proponente dal suo delegato) generalità del richiedente assistenza, con indicazione del ruolo ricoperto all’interno dell’Ente e del recapito telefonico per eventuali comunicazioni

Non saranno prese in considerazione segnalazioni di malfunzionamenti pervenute oltre il termine indicato al punto 2, ovvero trasmesse mediante posta elettronica ordinaria o prive della documentazione attestante il malfunzionamento di cui al punto 1.

L'Amministrazione si riserva di valutare le segnalazioni di documentati malfunzionamenti eventualmente pervenute, che saranno oggetto di istruttoria. Nei soli casi in cui il malfunzionamento non imputabile al Proponente ed effettivamente rilevante ai fini della presentazione della domanda entro il termine prescritto risulti comprovato, l’Amministrazione provvederà a comunicare all’Ente interessato le modalità con le quali sarà consentita la presentazione della domanda.

821 domande pervenute alla chiusura dei termini per la presentazione

Si è conclusa ieri, 4 giugno, la fase di presentazione delle domande di partecipazione all’avviso per la selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico, pubblicato il 31 dicembre 2025 sui siti del Dipartimento Casa Italia e del Dipartimento per le politiche di coesione. L’iniziativa riguarda edifici pubblici, elisuperfici pubbliche e opere d’arte stradali situati nei territori delle Aree Interne classificati come intermedi, periferici e ultra-periferici e in zona sismica 1 e 2.

Sono state complessivamente presentate, tramite la piattaforma telematica dedicata, n. 821 domande per la realizzazione di interventi di importo totale pari a 1,15 miliardi di euro.

Le domande di partecipazione pervenute saranno valutate da apposite Commissioni, che avranno il compito di verificare la completezza e la correttezza della documentazione trasmessa, di valutare tecnicamente i progetti e di proporre le graduatorie relativamente agli interventi delle diverse categorie.

  pagina elaborata il 31 dicembre 2025 e aggiornata il 5 giugno 2026